Il German Biomass Research Center racconta la seconda vita della CO₂ biogenica
Per anni, la CO₂ prodotta dagli impianti di biometano è stata considerata poco più di un gas di scarto. Oggi, però, sempre più settori industriali la cercano, dalle bevande gassate (sì, anche la birra) fino all’industria chimica. Secondo Peter Kornatz, Head of Biochemical Conversion & Anaerobic Processes del German Biomass Research Center, il potenziale è enorme e nei prossimi 5–10 anni il mercato potrebbe crescere molto. Il nodo principale resta il costo: trasportare, comprimere e liquefare la CO₂ non è economico, e i requisiti di qualità, soprattutto per usi alimentari, sono molto stringenti. Per questo centri scientifici come il German Biomass Research Center lavorano per rendere queste tecnologie più efficienti e competitive rispetto alle alternative fossili.
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